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Pianta e riassunto del percorso
Il percorso di Flaminia minor Un macero ben conservato Dopo i massi granitici si va a destra Il paesaggio calanchivo all'inizio del sentiero 801 L'imbocco del sentiero 801
Partenza: dalla nuova chiesa di Mercatale (frazione di Ozzano dell'Emilia)
Come arrivarci: da Bologna, percorrere la via Emilia in direzione Imola. Superato Idice (frazione di San Lazzaro), svoltare a destra per la via Idice seguendo le indicazioni per Monterenzio . Arrivati a Mercatale, svoltare a sinistra in Via del Partigiano (dove c'è la nuova chiesa) e parcheggiare la macchina
Difficoltà del percorso: *
Tempo di percorrenza: circa 2 ore
Lunghezza del percorso: 10 km
Dislivello: 230 m slm
Periodo consigliato: tutto l'anno. Sconsigliato dopo giornate di pioggia. In estate è preferibile farlo nelle prime ore del mattino o verso sera essendo il percorso nella sua quasi totalità esposto al sole
Aspetti da segnalare: paesaggistico (tipico paesaggio dei calanchi), naturalistico (flora e fauna dell'appennino bolognese)
Consigli pratici: fare attenzione alle buche per evitare storte. Munirsi di acqua nelle giornate estive non essendoci lungo il percorso una fonte in cui potersi rinfrescare
In breve: il percorso e le distanze
Percorso Distanza
Nuova chiesa di Mercatale (frazione di Ozzano dell'Emilia)  
Proseguire per la strada comunale che porta a Settefonti 4 km
Svoltare a destra una volta trovata l'indicazione per il sentiero 801 (con indicazione Flaminia Minor) 2 km
Arrivati a dei grandi massi d'arenaria si è sulla Flaminia Minor. A sinistra si prosegue per la Toscana. Svoltare invece a destra 500 m
Superato il macero, prima di una casa parzialmente ristrutturata, svoltare a destra 3 km
Arrivati sulla via Idice all'altezza di un distributore, svoltare a destra 500 m
Nuova chiesa di Mercatale  
Totale distanza percorsa 10 km
Focus on
Monte Armato
Se fate questo percorso, approfittatene per una visita all'abbazia di Monte Armato.
Proseguendo lungo la via Idice in direzione Monterenzio, alcuni chilometri dopo Mercatale, in località Casella, dovete svoltare sulla sinistra seguendo l'indicazione per Monte Armato. Circa un chilometro dopo si arriva all'abbazia di Monte Armato. Questa abbazia romanica, risalente all'XI secolo, distrutta durante la seconda guerra mondiale, è stata riportata all'antico splendore.
Se vi rimane tempo, proseguite per questa strada molto bella, che passa per paesini tipici come Ca' del Vento.
Descrizione del percorso
Lasciata la macchina a Mercatale, verso le otto e mezza di mattina di una splendida domenica di giugno, mi sono avviato, insieme al mio amico Maurizio, lungo la strada statale che porta a Settefonti. Questa strada, poco frequentata per fortuna da automobili e affini, è in leggera salita ma assolutamente affrontabile da chiunque. Essa costeggia inizialmente dei campi coltivati a mais ma, dopo circa due chilometri, si iniziano ad ammirare sulla sinistra i tipici tratti dei calanchi dell'appennino bolognese. Dopo circa quattro chilometri dalla partenza (e altrettanti litri di sudore versati) siamo arrivati a un piccolo piazzale situato sulla destra con l'indicazione "Sentiero 801, Flaminia minor". Da qui abbiamo iniziato uno splendito tratto di cavedagna che passa proprio in mezzo a una zona calanchiva assolutamente incontaminata. La cavedagna, dopo circa due chilometri di continui saliscendi, si congiunge alla Flaminia minor. Il punto è assolutamente riconoscibile per la presenza di grossi massi granitici. A questo punto avevamo due scelte: svoltare a sinistra e proseguire in direzione Toscana (e camminare per alcuni giorni) oppure svoltare a destra per tornare al punto di partenza. Abbiamo deciso di volare basso (in realtà non avevamo il tempo né eravamo attrezzati per affrontare una camminata troppo lunga) e di scegliere la seconda. Dopo un breve riposo per ritenprarci, ammirare il paesaggio e scattare alcune foto, abbiamo ripreso a camminare prendendo il sentiero verso destra in direzione di una casa parzialmente ristrutturata (chissà di chi è? Mi è venuta la tentazione di informarmi e di vedere se l'affittano; non sarebbe male vivere quassù). Dopo circa trecento metri, sulla destra, si trova un macero assolutamente in buono stato; ci siamo fermati e ho potuto notare diversi animali, tra cui libellule e rane (oltre a numerose e fastidiose mosche e zanzare). Proseguendo poi in direzione della casa, prima di arrivarci, abbiamo svoltato sulla destra. Qui inizia un tratto di cavedagna in discesa, abbastanza ripida, per circa un chilometro. La strada non è messa molto bene per cui bisogna assolutamente fare attenzione a dove si mettono i piedi (un consiglio: tenete anche gli occhi aperti perché ci sono buone possibilità di incontrare dei caprioli e altri animali selvatici; noi purtroppo non abbiamo avuto questa fortuna). Abbiamo proseguito poi per un tratto pianeggiante costeggiato da un rio e da numerosi pioppi fino a ricongiugerci con la via Idice in cui numerose macchine ci hanno riportato alla realtà di tutti i giorni (sigh!!!). Un altro mezzo chilometro e siamo ritornato alla macchina. Una bella camminata, non c'è che dire!!!
Bere e mangiar bene
Trattoria "La Bianchina"
Via Idice 21
Ozzano dell'Emilia (BO)
Tel. +39 0516515562
Chiuso il Lunedì e il Martedì
Pranzo: 12-14.30
Cena: 19-30-22
È consigliabile prenotare
Non c'è niente di meglio di una buona camminata per stimolare l'appetito! Così, verso l'ora di pranzo, sono tornato in direzione Bologna e mi sono fermato alla trattoria "La Bianchina", che prende il nome dall'omonima frazione di Mercatale. È facilmente riconoscibile perché si trova sulla destra proprio sulla via principale. Fino al '93, prima che la prendesse l'attuale proprietario, era una specie di bar. Ora è una trattoria vera e propria in cui si possono gustare i piatti tipici della cucina bolognese, tra cui pasta fatta in casa e carne ai ferri e arrosto. Io mi sono ritemprato con un bel piatto di tortelloni al pomodoro, un misto alla brace, patate al forno, il tutto annaffiato da un buon rosso della casa. E poi caffé e ammazzacaffé. Forse non proprio un pranzo da sportivo, ma l'ideale per lo spirito!
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