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| Pianta e riassunto del percorso |
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| Tipologia: itinerario da fare a piedi
Partenza: dall'incrocio via Rizzoli con via Oberdan
Come arrivarci: prendendo come punto di riferimento Piazza Maggiore portarsi verso Via Rizzoli e svoltare a destra proseguendo verso le due torri per qualche metro; la seconda strada a sinistra è Via Oberdan
Autobus: 11, 13, 14, 19, 18, 17, 20, 25, 27, 28, 29, 30, 62 (notturno)
Difficoltà del percorso: *
Tempo di percorrenza: circa 1ora
Lunghezza del percorso: 600 m circa
Caratteristica: percorso da Via Oberdan a Via Valdonica
Periodo consigliato: tutto l'anno
Aspetti da segnalare: storico, culturale
Consigli pratici: nessuno in particolare
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| In breve: il percorso e le distanze |
| Percorso |
Distanza |
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Incrocio via Rizzoli con via Oberdan |
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Proseguire per via Oberdan |
100 m |
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Vicolo Tubertini |
30 m |
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Vicolo Madria |
10 m |
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Vicolo S.Giobbe |
100 m |
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Via De’ Giudei |
50 m |
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Via Canonica |
30 m |
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Via dell’Inferno |
100 m |
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Via Valdonica |
160 m |
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Incrocio via Valdonica con via del Carro |
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| Totale distanza percorsa |
600 m circa |
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| Focus on |
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Il museo Ebraico
Palazzo Pannolini
via Valdonica 1/5
Bologna
Tel. +39 0512911280
Fax +39 051235430
Orari: dalle 10.00 alle 18.00 (da domenica a giovedì); dalle 10.00 alle 16.00 (venerdì)
Chiuso il sabato e festività ebraiche
info@museoebraicobo.it
www.museoebraicobo.it
È nato con l’obiettivo di conservare e valorizzare il patrimonio culturale ebraico a Bologna e nell’Emilia Romagna. L’esposizione permanente ha per tema l’identità ebraica dal Medioevo ai nostri giorni; è fornito di un centro di documentazione costituito da una ricca biblioteca specializzata e da una postazione informativa collegata ad analoghe strutture museali di tutto il mondo. |
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| Descrizione del percorso |
Il ghetto ebraico di Bologna fu costruito nel XVI secolo per volontà di Papa Paolo IV con lo scopo di isolare le abitazioni dei cittadini ebrei da quelle dei cittadini cristiani. L'area del ghetto era compresa tra via Zamboni a via Oberdan. La comunità ebraica era un popolo di faccendieri molto ben organizzati; ogni attività si compiva all'interno di quest'area in cui si trovavano scuole, macelli, sartorie, templi ecc. Intorno al 1593 molti ebrei della comunità furono espulsi dalla città, il papa non voleva far rimanere neanche il ricordo della presenza ebraica a Bologna.
Possiamo accedere al ghetto da Via Oberdan, dove si trovava il cimitero della comunità ebraica. Dopo 100 m, sulla destra, c'è vicolo Tubertini punto in cui era situato il cancello di chiusura del ghetto. Imbocchiamo il vicolo passando sotto un arco a tutto sesto di un edificio di mattoni scuri. Giunti al bivio voltiamo a destra e subito a sinistra in via San Giobbe. Qui si trova una chiesa, ma ne è rimasta solo la facciata e l'interno è attualmente un'area pedonale. Proseguiamo dritti per poche centinaia di metri fino a sbucare in via dè Giudei, punto in cui si trovava l'altro cancello d'entrata del ghetto. In questa via si possono scorgere ancora alcuni simboli ebraici sui muri. In via dè Giudei voltiamo a sinistra fino a raggiungere via Canonica quindi svoltiamo nuovamente a sinistra fino a via dell'Inferno, arteria principale del ghetto dove era situata l'antica sinagoga (oggi la sinagoga è situata in via dè Gombruti nella parte sud-ovest del centro storico vicino alla medievale via Barberia). Tale tempio israelitico, colpito da una bomba durante la seconda guerra mondiale, fu restaurato nella forma attuale nel 1954, oggi ospita anche la sede della comunità ebraica. In via dell’inferno proseguiamo a destra fino a raggiungere via Valdonica dove si trova il Museo Ebraico. Il ghetto di Bologna è un insieme di vicoli stretti e silenziosi, con pochi portici e soprattutto case, alcune messe in comunicazione tra loro con piccoli passaggi sopraelevati che consentivano di accedere da un'abitazione all'altra senza scendere in strada. Il turista può anche acquistare oggetti di artigianato in alcuni piccoli negozi che ricordano le antiche botteghe della Bologna pontificia.
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| Bere e mangiar bene |
Golem
Piazza San Martino, 3/b
Bologna
Tel. +39
051262620
Aperto dalle 12 alle 24 |
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| Uscendo dal ghetto ebraico in via Valdonica, all'angolo con piazza San Martino, ci si può fermare al Golem, un locale molto carino, arredato in modo creativo con luci e opere d'arte visiva di vario genere. Qui ci si può sedere e scegliere dal menu diverse varietà di tè e infusi con pasticceria secca, oppure si può prendere un aperitivo scegliendo tra diversi cocktail e vini. Il locale è adatto a tutti, coppie e gruppi, la musica di sottofondo non è invadente e i costi sono contenuti. |
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| Comprar bene |
Celò, celò manca
Mercatino dell'antiquariato
Via Valdonica
Bologna
Tel. +39
051563236 |
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| Ogni giovedì, ad esclusione del mese d'agosto, in via Valdonica si apre, dalla mattina alla sera, un mercato di oggetti d'antiquariato. Nella settimana natalizia il mercatino dura dal giovedì al sabato. |
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