Vai al sito dell'Hotel San Martino Vai al sito di Viva microdesign
English version

Itinerari, appuntamenti e tanto altro: itineraribologna.it, il bisettimanale online che ti porta in giro per Bologna e provincia

Ti trovi in Itinerari Bologna > Itinerari a tempo > Tre giorni a Bologna
Foto e riassunto del percorso
Tre giorni a Bologna

Tipologia: itinerario misto
Partenza: Stazione ferroviaria dei treni (primo giorno)
Difficoltà del percorso: *
Tempo di percorrenza: 3 giorni
Lunghezza del percorso: variabile
Caratteristica: percorso a tempo
Periodo consigliato: tutto l’anno
Aspetti da segnalare : storico, culturale, architettonico, enogastronomico, intrattenimento
Consigli pratici: nessuno in particolare

In breve: l'itinerario
  Mattina Pomeriggio Sera
Primo giorno
Via Indipendenza, la Montagnola, il Duomo

Il Ghetto ebraico, San Petronio e il Nettuno

Via del Pratello
Secondo giorno
Museo Civico Archeologico

Santa Maria della Vita e vie medievali di Bologna

Olindo Faccioli - Via Altabella 15/b
Terzo giorno
Giardini Margherita, Piazza Santo Stefano
Museo dell’Evoluzione
Le scuderie - Piazza Verdi
Focus on
Santa Lucia
Se fate questo itinerario durante le festività natalizie, visitate la fiera di Natale di Santa Lucia, un vero e proprio paradiso per i bambini in cui si possono trovare leccornie di tutti i generi. Fino al 26 dicembre il mercatino espone addobbi natalizi, idee regalo, alberi di natale, articoli artigianali ed etnici. Si tiene in Strada Maggiore sotto al portico adiacente alla Chiesa dei Servi. Aperto dalle 10.00 alle 20.00, l’ingresso è libero.
Descrizione del percorso

Primo giorno
Mattina: dalla stazione dei treni ci portiamo in Via Indipendenza. La strada fu realizzata appositamente per collegare direttamente la stazione al cuore della città;, una via di accesso per i visitatori che, percorrendo la lunga via, giungono direttamente in Piazza Maggiore. All’inizio di Via Indipendenza si può accedere ai Giardini della Montagnola, dove il venerdì e il sabato si svolge il mercato, che occupa anche l’antistante P.za VIII Agosto, in cui si può trovare veramente di tutto, dall'abbigliamento agli accessori per la casa. Via Indipendenza è forse la via più battuta per lo shopping da turisti e cittadini di Bologna. Troverete negozi, cinema, ristoranti, bar, agenzie, una città nella città. Prima di raggiungere P.za Maggiore, all’inizio di Via Rizzoli, sulla sinistra, appare maestoso il Duomo; si tratta della Cattedrale di San Pietro, risalente al 910, più volte restaurata e modificata nel corso dei secoli. San Pietro è sempre stato il simbolo del potere centrale (Bologna era la seconda città dello Stato Pontificio).
Pomeriggio: verso le 3, anche per smaltire la sosta fatta al “Pane e Vino San Daniele” osteria doc che si trova proprio di fianco al Duomo, facciamo due passi dentro al ghetto ebraico; passiamo per Via Oberdan e percorriamo Vicolo Tubertini e tutta la Via dell’inferno fino ad uscire da Via Valdonica. In ultimo visitiamo la chiesa di San Petronio, la quinta chiesa al mondo in ordine di grandezza. La costruzione iniziò nel 1390 per ordine del Comune. Solo nel 1479 vennero ultimate le cappelle. Terminata la visita alla chiesa facciamo anche un salto ad ammirare il Nettuno, la celebre statua progettata nel 1563 dall'architetto T. Laureti.
Sera: di sera ci rechiamo nella vivacissima Via del Pratello; basta percorrerla per un breve tratto per essere vinti dalla voglia di entrare in uno dei primi locali che s’incontrano; ma se la percorriamo tutta, dato che non è troppo lunga, le sorprese non mancheranno.

Secondo giorno
Mattina: partiamo con una visita in Via dell'Archiginnasio al Museo Civico Archeologico, situato nel centralissimo Palazzo Galvani, già Ospedale della Morte. Il suo patrimonio è costituito dalle ricchissime raccolte di materiali che documentano l'archeologia bolognese dalla preistoria all'età romana e dalle collezioni etrusca, greca, romana, numismatica e dalla sezione egiziana, una delle più importanti d'Europa. Per informazioni:
Museo Civico Archeologico
Tel. +39 051233849
Aperto dalle 9.00 alle 18.30 (dal martedì al sabato), dalle 10.00 alle 18.30 (domenica e festivi infrasettimanali)
Chiuso i lunedì non festivi, il 1° maggio, Natale e Capodanno
Ingresso 4,00 € / ridotto 2,00 €
Pomeriggio: dopo una sosta per il pranzo ci rechiamo nelle caratteristiche strade centrali di Bologna, fra le più antiche. Percorriamo il Pavaglione, cioè il portico di Via dell’Archiginnasio, con le strade laterali Via De’ Foscherari, Via de’Musei, Via Pescherie. In Via Clavature, di fronte a P.za Maggiore, visitiamo subito S. Maria della Vita. L’oratorio risale al Quattrocento e dentro si ha la possibilità di visitare la cosiddetta architettura sacra; veramente emozionante il Compianto di Niccolò dell'Arca ed è difficile rimanere indifferenti allo sguardo di dolore disegnato sul volto della Madonna. Successivamente visitiamo le viuzze storiche di Bologna, piccole strade medievali con negozi tipici di enogastronomia, pescivendoli e mercatini vari, che espongono la loro merce da secoli (la merce però è freschissima :-) ). In queste viuzze incontriamo negozi storici come Atti (Via Drapperie), un pastificio molto fornito con specialità Bolognesi quali la crescenta, il pane bolognese,i tortellini frechi ecc., Tamburini (Via Caprarie), l’eden gastronomico bolognese, una salumeria dove si possono trovare tutti i primi piatti, i secondi, i contorni appena fatti, Gilberto ( Via Drapperie), una drogheria ampissima fornita di vini, sughi, marmellate, gelatine e intingoli vari. In Vicolo Ranocchi troviamo ospitalità al “Baretto” un’enoteca dove è possibile degustare del buon vino. In alternativa, sempre in Vicolo Ranocchi, c'è l'osteria del Sole, una delle poche osterie tipiche (anzi forse l'unica) a essere sopravvissuta.
Sera: verso le 21.30 ci rechiamo da Olindo Faccioli in Via Altabella, una classica osteria dove si può degustare dell'ottimo vino prodotto in Emilia Romagna (ma non solo) e mangiare qualcosa. La caratteristica più interessante di questo luogo è la genuinità del padrone di casa che si comporta proprio come l’oste di una volta.
Terzo giorno
Mattina: questa mattina il sole che splende alto nel cielo ci porta a una passeggiata ai Giardini Margherita. Furono realizzati nel 1875 e dedicati all'allora regina d'Italia Margherita, moglie di Umberto I. Con i suoi 55 ettari, il parco si estende sopra una necropoli etrusca. C'è anche un laghetto artificiale, dove placide anatre nuotano alla rincorsa delle molliche di pane lanciate dai bambini, . sopra il quale si trova lo Chalet delle Rose, un locale molto frequentato da giovani che si fermano per l'aperitivo e che di notte diventa una discoteca.
Pomeriggio: ci rechiamo nella zona universitaria passando per Via Santo Stefano, che parte dal viale di circonvallazione proprio all’entrata dei Giardini Margherita. La percorriamo tutta fino all’omonima Piazza, forse la piazza più bella di Bologna, splendida per le sue architetture.Passiamo dalle 2 Torri e ci viene la tentazione di salire sulla Torre degli Asinelli da cui si gode una vista mozzafiato di tutta Bologna. Invece proseguiamo; entriamo in Via Zamboni e arriviamo fino in P.zza Verdi. La superiamo e voltiamo in Largo Trombetti, la prima strada a destra. Da qui incrociamo Via Selmi sulla sinistra ed entriamo al Museo dell’Evoluzione. Il museo è diviso in tre parti: l’area zoologica, l’area di anatomia comparata e l’area di antropologia. Ecco alcune informazioni:
Museo dell'Evoluzione
Tel. +39 0512094140, 0512094248, 051251723
Aperto dalle 9.00 alle 18.00 (dal lunedì al venerdì) e dalle 10.00 alle 17.00 il sabato.
Chiuso: festivi
Ingresso gratuito
Sera: stasera ci rechiamo alle “Scuderie”, piazza Verdi. Il locale serve birra e passa in rassegna diversi concerti o spettacoli particolari a seconda del periodo.

Mangiar bene
Tamburini
Via Caprarie 1
40124 Bologna
Tel. +39 051234726
Fax +39 051232226
tambinfo@tin.it
www.tamburini.bo.it
Tamburini è dal 1932 sinonimo di prodotti tipici bolognesi, non solo in città ma anche nel resto d'Italia e in parecchie parti del mondo. Situato in pieno centro, è il miglior posto possibile dove poter acquistare prodotti da banco, da cucina e di rosticceria e decine di altre ghiottonerie. I tortellini di Tamburini, poi, sono famosi in tutto il mondo, riconoscibili dalla famosa confezione a forma di scatola di cioccalitini. Insomma, per tutti gli amanti delle buone cose, una sosta da Tamburini è un must!
Sito ottimizzato per Internet Explorer e per una risoluzione 1024x768