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Pianta e riassunto del percorso
Il percorso dei Colli sul Reno Ponte di legno Bivio per i prati di Mugnano Bivio per Sasso Marconi Laghetto di via Ancognano Via Casaglia
Tipologia: itinerario paesaggistico da fare in macchina o in moto
Partenza: da Villa Spada in Via Saragozza
Come arrivarci: prendendo come punto di riferimento la stazione dei treni, svoltare a destra per i viali di circonvallazione sulla circolare esterna. Da qui si incroceranno Porta Lame e Porta San Felice, quindi Porta Saragozza, dove si volta a destra; dopo 700 m circa c'è l'accesso al parco di Villa Spada dove parte Via Casaglia
Difficoltà del percorso: *
Tempo di percorrenza: circa 1,5 ore
Lunghezza del percorso: 35,5 km
Caratteristica: percorso ad anello
Dislivello: Da 383 a 668 m slm
Periodo consigliato: da Marzo a Ottobre
Aspetti da segnalare : floristico, geologico ed enogastronomico
Consigli pratici: Non fare questo itinerario nei periodi a rischio neve, ghiaccio e nebbia che vanno da Novembre a Febbraio
In breve: il percorso e le distanze
Percorso Distanza

Villa Spada

 

Bivio per Sasso Marconi, Sabbiuno

7,6 km
Via Ancognano 4,4 km

Bivio per Sasso Marconi

4,4 km
SP 37 per Sasso Marconi 4,2 km
Bivio per Sasso Marconi, Bologna 1,9 km
SS 36 per Bologna (Porrettana) 700 m
Via del Chiù 2,7 km
SS 36 per Bologna (Porrettana) 3,2 km
Bivio per Casalecchio 5,4 km
Bivio per Bologna e Via Saragozza 1 km
Villa Spada  
Totale distanza percorsa 35,5 km
Focus on
Parco Cavaioni
Al parco Cavaioni in estate è in funzione la sera una discoteca all'aperto, un pub e un piccolo mercatino di artigianato. L'età media degli utenti è piuttosto bassa, sono infatti prevalentemente ventenni che frequentano la discoteca, ma, essendo posizionata in un parco, ai lati dell'esercizio ci sono ampie distese di prato dove è possibile sedersi al fresco della sera ritagliandosi uno spazio piuttosto intimo. In Agosto è un luogo ideale per osservare il fenomeno delle stelle cadenti sdraiati sul prato.
Descrizione del percorso
Sono partito da Villa Spada, azzerando il contachilometri, in Via Casaglia all'angolo con Via Saragozza seguendo le indicazioni per Paderno e San Luca. Sin da subito si comincia a salire costeggiando il parco sulla destra. Al chilometro 1,8 di fianco ad un cancello c'è il Parco del Pellegrino, vale la pena fermarsi un attimo e salire le lunghe scalinate. Un po' di fatica ma in 5 minuti dall' alto si ha un panorama spettacolare della città e dei colli. Al chilometro 3,6 incontro sulla destra la strada che porta a San Luca; io proseguo diritto e al chilometro 6,7, sempre sulla destra, si trova il primo parcheggio del parco Cavaioni, un ampio parco che ospita un maneggio dove è possibile fare una gita a cavallo. Qui le sere d'estate c'è una discoteca all'aperto meta dei più giovani, ma gli ampi prati danno spazio a chiunque voglia sostare sdraiato sull'erba al fresco della notte. Poco dopo, al chilometro 7,6, imbocco sulla destra una strada a lisca di pesce con indicazione Sasso Marconi, Sabbiuno e Pianoro. La salita iniziale è molto decisa e riesco a farla solo in prima; tutto intorno ci sono ampie praterie di coltivati e i calanchi selvaggi tipici di questa zona. Al chilometro 10,7 arrivo al monumento dedicato ai Caduti di Sabbiuno e dopo 100 m svolto a destra lasciando la strada principale all'altezza di un laghetto in via Ancognano. Questa strada, perfettamente asfaltata, è poco frequentata e di notte è facile incontrare volpi sui bordi della carreggiata, e civette e allocchi che, indisturbati, si posano sui cartelli stradali. La strada prosegue tra alberi e caseggiati; al chilometro 16,4, giunto a un bivio, svolto a sinistra seguendo l'indicazione Sasso Marconi e al chilometro 18,6 ritorno sulla provinciale SP37 che collega Pianoro con Sasso Marconi; volto a destra per Sasso e, circa 300 m dopo, sulla sinistra, parte una strada con indicazione Prati di Mugnano. Questa strada è molto breve, circa 800 m, ma è molto in salita e con tornanti. Giunto in cima c'è un ampio parcheggio per la trattoria "Prati di Mugnano" e per il parco, molto bello e ampio con panorami splendidi sulla valle del Reno. Da qui inizia anche l'antico sentiero CAI denominato "Via degli Dei" che porta fino a Firenze. Tornato giù sulla SP37, a un'ora esatta dalla mia partenza, azzero il contachilometri e comincio a tornare verso Bologna. Volto dunque a sinistra passando per una gola molto suggestiva dove la strada stringe un po'. Al chilometro 1,6 passo sotto al ponte dell'autostrada e svolto a destra per Sasso Marconi e Bologna. Attraverso il ponte sul fiume Reno, passo un passaggio a livello e, arrivato a un semaforo sulla SS36 Porrettana, svolto a destra; al chilometro 5,3 faccio una breve deviazione voltando a destra per via del Chiù con indicazione Palazzo Rossi. Al chilometro 6,5, sulla destra, quasi nascosto tanto è stretto, c'è un bellissimo e lunghissimo ponte di legno sul fiume che riporta sulla strada per Pianoro. Questo ponte, costruito nel 1930, è a senso unico alternato poiché il punto più stretto risulta essere di 2 m di larghezza; conviene farlo a piedi perché è molto suggestivo ed è quasi impressionante. Proseguendo per Via del Chiù, sulla destra al chilometro 6,8, c'è il piccolo borghetto di Palazzo Rossi, in cui vale la pena fermarsi; quindi, passata la piccola stazione di Pontecchio Marconi, al chilometro 7,9, si rimbocca la Porrettana svoltando a destra in direzione Casalecchio di Reno. Qui sulla destra si può ammirare l'antica villa di Guglielmo Marconi; da lui prende il nome del paese. Al chilometro 13,3 svolto a destra per Casalecchio e dopo circa 1 km di nuovo a destra verso la città di Bologna e Via Saragozza da dove sono partito.
mangiar bene
Ristorante "Prati di Mugnano"
Via Vizzano 8
Sasso Marconi (BO)
Tel. 051841818
Chiuso il Lunedì
I Prati di Mugnano non sono soltanto una sosta di relax e camminate di fronte a uno splendido panorama floreale e geologico, ma anche una tappa enogastronomica molto interessante. Il ristorante dall'omonimo nome propone un menu tipico del territorio emiliano, a base di crescentine fritte (dette anche gnocchi fritti o piadine fritte a seconda della zona) e tigelle che vengono servite con salumi, pesto bolognese, sottaceti e formaggi. La qualità e il gusto sono assicurati e le portate sono sufficientemente grandi. D'estate si può stare all'aperto in un bel chiosco in mezzo agli alberi. Il Mercoledì sera fanno musica dal vivo e il Venerdì propongono la degustazione di vini pregiati con menù della casa: salumi e crescentine come antipasto, garganelli alla salsiccia e funghi o tagliatelle al limone come primo piatto, una grigliata di secondo, il dolce della casa con sorbetto come dessert e caffè, tutto a soli 22 Euro. Sicuro di avervi fatto venire l'acquolina in bocca, vi auguro buon appetito!
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