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Ti trovi in Itinerari Bologna > Enogastronomia > La Mortadella Bologna IGP
Foto e riassunto del percorso
Dove: ovunque
Periodo consigliato: tutto l'anno
Aspetti da evidenziare: enogastronomico, storico-culturale
Consigli pratici: non esagerate ;-)
In breve: alcune ricette particolari per gustare la mortadella

Ricetta

Descrizione
Cotolette di mortadella Ingredienti quattro persone
4 fette di mortadella tagliate spesse, 2 uova, sale, pane grattugiato, olio

Sbattere le uova e aggiungere un pizzico di sale. Immergere le fette di mortadella nello sbattuto, passarle nel pan grattato e ripetere quest'ultimo passaggio (impanatura doppia). Prendere le fettine impanate e friggerle in un padella con olio caldo

Farfalle con la mortadella

Ingredienti per quattro persone
350 g di farfalle
100 g di mortadella Bologna
25 g di burro
2 cucchiaiate di pangrattato
pepe in grani, sale

Far cuocere le farfalle in acqua salata. Nel frattempo sciogliere il burro in una teglia a fuoco basso; aggiungervi la mortadella tagliata a fettine e il pangrattato. Fare soffriggere per qualche minuto mescolando. Scolare le farfalle al dente, versarle nella teglia e farle insaporire mescolando per qualche secondo. Macinare sopra il pepe e servire

Frittata di uova e mortadella

Ingredienti per due persone
Quattro uova, un panino inzuppato nel latte, 50 g di parmigiano grattugiato, sale, prezzemolo, mezzo bicchiere di olio, due fette di mortadella, una manciata di pane grattugiato

Sbattere le uova in una terrina, unire il sale, il formaggio, un trito di prezzemolo e la mollica del panino inzuppato nel latte; sbattere bene il tutto con una forchetta in modo che la mollica sia ben disfatta. Formare quindi un paio di frittatine in una padella unta, facendola rosolare da ambo le parti.
Prendere le frittatine e porle una sull'altra alternandole con le due fette di mortadella.
Piegare ora il tutto in modo da formare un rotolo fermandolo con uno stecchino; accomodarlo in una teglia, cospargerlo di olio e di pane grattugiato e porlo quindi in forno per cinque minuti

Spaghetti con mortadella

Ingredienti per due persone
400 g di spaghetti, 200 g di mortadella, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 50 g di parmigiano

Scaldare in una padella 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva e aggiungere la mortadella, precedentemente tagliata a dadini. Fare rosolare il tutto velocemente. Lessare gli spaghetti al dente, scolarli e farli saltare in padella con la mortadella. Per ultimo, aggiungere il parmigiano
Focus on
“Mortadella si dice Bologna”
Museo del Patrimonio Industriale

Fornace Gallotti
Via della Beverara 123
40131 Bologna
Tel. +39 0516356611
Fax +39 0516346053
Email: museopat@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/patrimonio
industriale/

Orari da sett. a giugno: (lun chiuso) da mar a sab 9:00-13:00. Da ven a dom 15:00-18:00. Luglio/agosto (dom chiuso) tutti i giorni 9:00-13:00.
Costo del biglietto: € 4.00 intero, € 2.00 ridotto.

Il museo dedicato alla storia produttiva di Bologna a partire dai mulini per la seta del XVI, con sede nell’ex Fornace Gallotti accanto al canale del Navile, dispone di vari percorsi tematici: i canali e vie d’acqua, la produzione serica, i motori idraulici, le macchine a vapore e molte altre. Una sezione è dedicata proprio alla Mortadella: da spuntino per pochi facoltosi nel XVIII secolo fino alla produzione industriale nel XIX secolo. Lo sapevate che la Mortadella veniva esportata in scatole di latta? Il museo presenta inoltre molte stazioni interattive e organizza attività di laboratorio legate alle scienze e allo sviluppo tecnologico.
Descrizione del percorso
Ricordate il film di Mario Monicelli “La mortadella” (1971)? Racconta le peripezie di una mortadella che, portata in dono dalla Loren al fidanzato emigrato in America, viene bloccata alla dogana a cause delle leggi statunitensi, che ne vietano l’importazione.
Da sempre uno dei simboli della città felsinea nel mondo, la Mortadella Bologna è un insaccato, di forma ovale o cilindrica, di carne suina a cui anticamente potevano essere aggiunte anche altre carni (asino e/o cavallo). Il suo colore deve essere di un rosa vivo con quadretti di grasso (non meno del 15%) e condita con pepe intero o a pezzetti.
Per la preparazione, le carni vengono omogeneizzate e triturate, mentre i lardelli (le barrette di grasso di gola) vengono tagliati a cubetti. Il tutto viene impastato con spezie, insaccato e cotto in forni ad aria secca (il tempo di cottura dipende dal peso della singola mortadella e talvolta può essere persino un giorno intero). Ultimata la cottura, la mortadella viene raffreddata rapidamente.
La Mortadella Bologna è un prodotto IGP (indicazione geografica protetta) e la sua zona di produzione in realtà non si limita solo alla provincia del capoluogo emiliano, ma anche alle altre città della regione e delle Marche, del Lazio, della Toscana e della provincia autonoma di Trento.
La "morte" della mortadella è mangiarla da sola a fette o a dadini. Ma anche in mezzo a due fette di pane fa la sua figura.
Un connubio che si usa molto a Bologna per un delizioso stuzzichino è quello tra mortadella, tagliata a dadini, e pistacchi. Provate: sono due sapori che si amalgano perfettamente.
È uno degli ingredienti chiave del ripieno dei tortellini (viene anche usata per insaporire l'impasto delle polpette). Ecco la ricetta depositata il 7/12/74 dalla Confraternita del Tortellino e l’Accademia Italiana della Cucina, Delegazione di Bologna per 1.000 tortellini.

Ripieno dei tortellini
Ingredienti per sei persone
300 g di lombo di maiale
300 g di prosciutto crudo
300 g di vera mortadella di Bologna
450 g di Parmigiano Reggiano con almeno 3 anni di stagionatura
3 uova di gallina
noce moscata
Tenere a riposo due giorni il lombo di maiale in un battuto di sale, pepe, rosmarino e aglio. Cuocere il tutto a fuoco lento con del burro. Quindi eliminare il battuto. Con il battilardo tritare finemente il lombo, il prosciutto e la mortadella e impastare il tutto con il parmigiano, l’uovo e la noce moscata. L’impasto ben amalgamato va lasciato a riposare 24 ore prima di utilizzarlo.
Se volete vedere come si fanno i tortellini cliccate qui

Infine vorrei citare un mio personalissimo ricordo legato a questo salume: la prima volta che ho cenato al ristorante Diana di via Indipendenza (cucina tipica bolognese) ho gustato un’eccellente spuma di mortadella. Vi trascrivo di seguito la ricetta originale così come è stata depositata il 14/10/2004 presso la Camera di Commercio di Bologna dalla prestigiosa nonché attivissima Accademia Italiana della Cucina-Delegazione di Bologna.

Spuma di Mortadella
300 g di Mortadella Bologna IGP
100g di ricotta fresca
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaio di panna liquida
Per la preparazione è sufficiente tritare la mortadella fino ad ottenere dei pezzettini minuscoli, aggiungetevi quindi la ricotta ed il Parmigiano Reggiano, quindi mescolare per rendere l’impasto omogeneo. Infine aggiungere la panna e frullare il tutto. La spuma è pronta per essere servita su un letto caldo di crostini oppure in una terrina.
Bere e mangiar bene
Ristorante Diana
Via dell’Indipendenza 24
Tel. + 39 051231302
Dagli anni Venti è il punto di riferimento principale per chi voglia assaporare la vera cucina petroniana, o bolognese, e regionale. Ampio impiego di prodotti tipici, IGP e DOP. L’arredamento anni cinquanta rende l’atmosfera confortevole e, allo stesso tempo, senza troppi fronzoli, ottimo il servizio. Particolarmente affascinante il rito del carrello degli arrosti: quando ordinate dei secondi di carne, arriva il cameriere preposto con il carrello degli arrosti che, una volta che avete scelto, procede al taglio passando poi il vostro piatto al primo cameriere, che ve lo porta.
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