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Foto e riassunto del percorso
Ovunque troverete vini doc

Dove: in giro per Bologna
Periodo consigliato: tutto l'anno in particolare sotto le feste
Aspetti da evidenziare: enogastronomico (marche prestigiose italiane e non), culturale (prodotti artigianali regionali)
Consigli pratici: se si è in periodo natalizio, portarsi dietro, oltre all’immancabile borsina di tela per gli acquisti, anche la lista delle persone a cui si intende fare un pensiero

In breve: le drogherie che frequento

Drogheria

Descrizione

Antica Drogheria Calzolari

Via G. Petroni
40126 Bologna
Tel. +39 051222858
Conserva davvero una bella atmosfera al suo interno, tutta in legno. In vetrina: ottima scelta di vini regionali a tema, cioccolatini, acqua e altro

Drogheria Bizzi

Via P. Mengoli 13
40138 Bologna
Tel. + 39 051345023
In vetrina e sul marciapiede: acque minerali, vino, liquori. Vero emporio di quartiere

Drogheria e tabaccheria Cappello Gino

Via Castiglione, 53/C
40124 Bologna
Tel. +39 051222718
In vetrina: articoli da tabaccheria. Qui si unisce l’utile con il dilettevole: carta igienica, vino ecc

Drogheria Facchini Sergio

Via G. Massarenti 175
40138 Bologna
Tel. +39 051531206
La drogheria Facchini Sergio si trova nella trafficata via Massarenti, nelle immediate vicinanze del centro storico, sotto un classico porticato bolognese che ci fa immaginare come poteva essere Bologna cinquant’anni fa. In vetrina: cioccolatini artigianali siciliani, in cui la drogheria è specializzata, cioccolate all’assenzio, al sale marino e senza zucchero, cioccolatini a forma di cucchiaio, sughi e pasta, chicchi di caffè sfusi, squisitezze sott’olio e anche... vernici

Drogheria Gilberto (Eliseo)

Via Drapperie 5
40124 Bologna
Tel. +39 051223925
Questa bella drogheria, fornita di vini, sughi, marmellate, gelatine e intingoli vari, si trova in una delle vie più belle e vive di Bologna, ed è vicinissima alla panetteria Atti, a Tamburini, l’eden gastronomico bolognese, e a pochi passi dall’Osteria del Sole

Drogheria Lebital

Via A. Murri 49/F
40137 Bologna
Tel. +39 051342826
Drogheria dagli orari strani (Lun Mar Mer 17.00 - 19.00, Ven 17.00 - 19.30), si racconta bene nella sua vetrina: mieli dai gusti particolarissimi, risotti in eleganti confezioni, olio extravergine in bottiglie speciali. Basta però scendere di un ripiano per trovare cucina tex mex, burro di arachidi, pasta e detersivi vari. Sulla porta invece: le cuffiette per la lucidatrice

Drogheria Olimpia

Via A. Costa 67/C
40134 Bologna
Tel. +39 0516142085
In vetrina: vini, liquori, cioccolatini, risotti particolari, intingoli vari, detersivi, smacchiatori per abiti e tinture per tessili. Sotto Natale: l’immancabile cedro

Drogheria Zampa

Via Montefiorino 5
40134 Bologna
Tel. +39 0516142314
In vetrina: Dario (Zampa) vende solo vino, sia in bottiglia sia sfuso. Fino a poco tempo fa si potevano portare le proprie bottiglie oppure si pagava il reso, oggi non più. I vini sfusi si assaggiano in bicchierini

Mazzetti

Via Clavature 12/C
40124 Bologna
Tel. +39 051234923
Questa drogheria si trova all’interno del mercato coperto di via Clavature. Il banco del negozio si affaccia direttamente sul passaggio interno. In vetrina: tantissime marmellate, sughi, intingoli e tante cose appese. L’atmosfera ovviamente è eccezionale con l’andirivieni della gente che va a far la spesa

Superdroghe

Via U. Bassi 25
40121 Bologna
Anche questa drogheria è inserita in un mercato, quello delle Erbe di via U. Bassi, mini suk della “bolognesità”. Basta venire qui per immergersi nell’atmosfera anni ’50 della città, quando ancora non esistevano i centri commerciali

Descrizione del percorso

Questa tipologia di negozi al dettaglio deriva il proprio nome dal termine “droga”, inteso non come farmaco o come sostanza illecita, bensì come spezia o sostanza secca, come le foglie di thè (essiccate per l’appunto), merci che dal 1500 in poi vennero importate in Europa da paesi lontani per mezzo di grandi navi . In un’epoca in cui non esisteva un’abbondanza di marche e di prodotti industriali, le drogherie, antesignane degli odierni supermercati, raccontavano di questi mondi esotici.
Questa tradizione "internazionale" è stata mantenuta e, oggi come ieri, sulle scansie delle drogherie, seppure con variazioni individuali, possiamo trovare le migliori marche, nazionali ed estere o a produzione artigianale, di cioccolata, caramelle, thè, vini, liquori, sughi, intingoli vari, olio extravergine e miele dai sapori più diversi (corbezzolo, timo, ecc.). Sul bancone, oltre alla immancabile bilancia, sono esposte le uova mentre, alle spalle del commesso, ci sono i barattoli che contengono il caffè, il cacao ed anche la preziosa ammoniaca in polvere per fare i dolci. Dalla drogheria qualcuno esce ancora con i famosi “cartoccini” che custodiscono questi preziosi prodotti sfusi. Ai piedi del bancone quasi ci si inciampa nei sacchi di riso o di noci e in vetrina, a Natale, non può mancare quello che chiamo “l’oggetto misterioso”, ossia l’enorme cedro verde candito: più volte negli anni mi sono domandata a cosa servisse e finalmente ho scoperto che è uno degli ingredienti fondamentali per preparare il certosino. Poi ci sono delle vere e proprie chicche, come la mostarda bolognese 1898 Cavazzoni.
La peculiarità della drogheria, che ci fa dire che è proprio la nonna del supermercato, è che qui si acquistano non solo prodotti alimentari ma anche detersivi, lucido da scarpe, tinture tessili, smacchiatori per abiti e un’infinità di prodotti per la casa spesso sconosciuti ai più, come le cere per mobili, i prodotti lucidanti per rame, ottone e molto altro. Qualcuno vende persino le vernici.
Nel periodo di Natale, poi, le drogherie ci fanno davvero sognare e il mio pensiero va immancabilmente a mia madre, Renata, classe 1948, che assaggiò per la prima volta la cioccolata spalmabile nella drogheria di via A. Costa (oggi scomparsa). “La Nutella non esisteva ancora”, mi racconta, “e il commesso ne prendeva un po’ dal barattolo col cucchiaio e l’adagiava sulla carta oleata pesandola sulla bilancia”. Renata poi, per dirla proprio tutta, aveva conservato la carta oleata per un po’ di tempo, riservandosi di “spazzolarne” via la sottile patina di crema di cioccolata in un secondo momento.
Ecco, per esempio, uno stralcio della mia lista degli acquisti natalizi: per Renata, che ha vissuto in Gran Bretagna, cera per mobili Goddard’s e marmellata all’Earl Grey (drogheria della Pioggia); per Giovanni, che è diebetico e goloso, cioccolata Venchi senza zucchero e senza aspartame (drogheria Franceschini); per Maurizio, che è stato in Portogallo, cioccolata Venchi all’assenzio (drogheria Franceschini); per Federica (che mi ha trascinato cinque volte in una sala da thè sempre chiusa per bere una cioccolata calda) Cacao Cafè Tassè in bustina all’arancio e al cocco (drogheria della Pioggia); per Paolo, amante del buon vino, vado invece a colpo sicuro da Zampa (solo vini), che ogni anno espone in vetrina le sue analisi cliniche per dimostrare che il suo vino fa bene.

Viver bene
Drogheria della Pioggia
Via Galliera 27
40121 Bologna
Tel. +39 051223754
La Schumacher delle drogherie bolognesi. In vetrina: di tutto e di più anche in pacchetti mini (come le scorzette e i tortellini di cioccolata di Majani), caramelle anche di marche estere nelle più tipiche scatolette oppure in confezioni hi-tech, torroni abruzzesi, mieli vari (pino e altro), marmellate (fico e cioccolata insieme o al thé Earl Grey), bustine per fare la cioccolata in tazza Cafè-Tasse (arancio, cocco, miele e cannella), sughi e intingoli, detersivi, cere inglesi per mobili e stracci di ogni tipo per spolverare e per lavare
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