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| Pianta e riassunto del percorso |
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Partenza: da Bologna
Come arrivarci: percorrere la via Emilia in direzione mare oppure l'A14 in direzione Ancona e uscire a Imola
Difficoltà del percorso: nessuna
Tempo di percorrenza: variabile
Lunghezza del percorso: variabile
Dislivello: variabile
Periodo consigliato: tutto l'anno. Dal punto di vista naturalistico in particolare la primavera e l'inizio estate regalano scenari
molto suggestivi
Aspetti da evidenziare: enogastronomico (vini e sapori tipici emiliano-romagnoli, eventi enogastronomici), naturalistico (paesaggi, flora
e fauna dell'apennino bolognese), storico-culturale (vari monumenti interessanti), sportivo (autodromo di Imola)
Consigli pratici: scegliere il periodo in base ai prodotti che si vogliono gustare e agli eventi enogastronomici presenti. Possibilmente considerare di spalmare l'itinerario su più giorni |
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| In breve: i comuni interessati |
Comune |
Descrizione |
Borgo Tossignano |
Si trova nel punto in cui la bassa valle del Santerno interseca la vena del gesso. La sede storica del comune è nella località Tossignano. Sono presenti resti di età villanoviana (vi è stata scoperta una necropoli risalente all'VIII secolo avanti Cristo) |
Casalfiumanese
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Risalendo la valle del Santerno, è il primo paese che si incontra. L'abitato sorge su un poggio che domina lo sbocco della valle laterale del rio Casale. Oltre ad alcune case-torri del trecento, da segnalare, in località Riviera, la chiesa della Visitazione con il campanile che risale al secolo XV |
| Castel del Rio |
Si trova nella media valle del Santerno, alla sinistra del fiume, in una piccola conca dominata da un colle su cui rimangno i resti di un castello che costituiva il nucleo originale del paese. Da segnalare Palazzo Alidosi (gli Alidosi furono la famiglia che, dopo Matilde di Canossa, dominò il paese dal '200 al '500), iniziato nel 1480 e rimasto incompiuto, e il ponte d'Osta a schiena d'asino risalente al XV secolo |
Castel Guelfo |
Possedimento di Matilde di Canossa e quindi dei Papi di parte guelfa, da cui prese il nome, visse un periodo particolarmente importante nel XV secolo, sotto la famiglia Malvezzi, a cui risalgono i tratti superstiti delle mura, i torrioni e la torre dell'orologio. Si trova nella pianura alla sinistra del torrente Sillaro, a nord di Imola |
| Castel San Pietro Terme |
L'abitato, di pianta approssimativamente rettangolare, si estende di fianco alla via Emilia e si sviluppò intorno al castello edificato dai Bolognesi e di cui oggi sono conservati alcuni resti, tra cui il cassero. Da segnalare, tra le tante cose, la chiesa di Santa Maria Maggiore.
È un importantissimo centro termale e da poco ha anche un campo di golf a 18 buche |
| Dozza |
Situata su un colle che si trova sul fianco sinistro della valle del torrente Sallustra, conserva ancora le mura, con un solo accesso attraverso un'unica porta ad arco, ed è dominata da una poderosa rocca, di origine medievale e rifatta nel '300 , nel '400 e nel secolo XVI dai Malvezzi-Campeggi. Attualmente la rocca ospita l'Enoteca Regionale (in cui si possono degustare ottimi vini insieme a stuzzichini di ogni genere) e una Pinacoteca d'arte contemporanea. Molto particolare il fatto che le case presentano degli enormi e bellissimi murales dipinti nel corso di quarant'anni di Biennale Muro Dipinto |
| Fontanelice |
Si trova alle falde del monte Battaglia, nella media valle del Santerno. Feudo degli Alidosi e successivamente degli Altemps, qui nacque nel 1829 l'architetto Giuseppe Mengoni, a cui è dedicato un museo omonimo, che costruì tra le altre cose la Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Sono stati trovati anche reperti dell'età del bronzo, villanoviani, etruschi e gallici |
| Imola |
Sviluppata prevalentemente sulla sinistra del fiume Santerno, in pratica a metà strada tra Bologna e Forlì (e quindi al confine tra l'Emilia e la Romagna) è una città dalla grande storia: dal primo insediamento su una collina a sud della città, denominata Castellaccio, in cui abitarono popolazioni di civiltà italica, villanoviana e gallica, all'occupazione romana, dal dominio su di essa della Chiesa alla seconda guerra mondiale, che vide il fronte della guerra fermarsi sul suo territorio per sette mesi e la distruzione del 48% delle sue case a opera dei bombardamenti. Tutte queste vicissitudini hanno lasciato numerose tracce, tra cui di particolare importanza sono la Rocca Sforzesca, il Palazzo Tozzoni e la Chiesa di San Domenico.
Attualmente è un importante centro economico ma anche una città molto attenta alla cultura, all'arte e alla musica.
È famosa anche per il suo autodromo dove si tiene uno dei gran premi di formula 1 più seguiti e sentiti al mondo |
| Ozzano dell'Emilia |
Si estende sui due lati della via Emilia, a sud est di Bologna. Il suo territorio ha una grande importanza naturalistica in quanto in esso si trovano vaste formazioni calanchive, tra cui spicca il Passo dell'Abbadessa. Oltre a manufatti del paleolitico e tombe del villanoviano, qui sorgeva la romana Claterna, a testimonianza della quale sono stati ritrovati pavimenti e un mosaico |
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| Focus on |
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Associazione Strada dei Vini e dei Colli d'Imola
La Strada dei Vini e Sapori ha anche la sua associazione che è stata pensata proprio per promuovere e valorizzare il turismo enogastronomico in questo territorio. È dunque un ottimo punto di appoggio per chiunque volesse maggiori informazioni riguardo all'offerta di vini e sapori, veramente incredibile, che troverete in questa zona.
Ecco i dati per contattarli:
Associazione Strada dei Vini e dei Colli d'Imola
Via Boccaccio 27
40026 Imola BO Italy
Tel. +39 054225413
Fax +39 0542613252
info@stradaviniesapori.it
www.stradaviniesapori.it
Nel sito troverete, oltre a tantissime informazioni utili, un elenco di aziende, ristoranti, osterie e alberghi che hanno aderito all'associazione e alcune chicche, come le ricette tipiche. |
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| Descrizione del percorso |
Ricco di storia, di cultura e di bellezze naturali, il territorio della Strada dei Vini e Sapori dei Colli d'Imola, che coinvolge i comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola e Ozzano dell'Emilia e si snoda tra le colline e le valli dei fiumi Santerno, Sillaro e Sallustra, è soprattutto una grandissima fonte di piaceri enogastronomici.
Numerosi sono i prodotti che potrete gustare direttamente nelle aziende produttrici o, già tradotti in fantastiche ricette, nei ristoranti e nelle osterie tipiche, caratterizzati tutti dalla grandissima qualità. Tra i tanti ricordiamo:
- Vini DOC: Sangiovese (rosso), Trebbiano di Romagna (bianco), vini dei Colli d'Imola (tra cui Chardonnay e Pignoletto per i vini bianchi e Barbera e Cabernet Sauvignon per i rossi)
- Vini DOCG: Albana (il primo vino bianco italiano a ottenere questo riconoscimento)
- Prodotti I.G.P.: Marrone di Castel del Rio (questo frutto, prodotto in castagneti della specie Castanea Saliva, che si trovano a un'altitudine compresa tra i 200 e gli 800 metri, si distingue dalle normali castagne per le dimensioni più grandi e per le caratteristiche organolettiche), Nettarina (conosciuta comunemente come "pesca noce"), Pesca di Romagna (contraddistinta per la consistenza polposa e per essere molto succosa), Scalogno di Romagna (usato soprattutto al naturale, ha il bulbo di color viola, foglie affusolate e radici folte e un sapore molto inteso e aromatico), Vitellone bianco dell'Appennino centrale (carni di grande qualità)
- Prodotti tradizionali:
Albicocca Val Santerno Imola, Castrato di Romagna,
Cipolla Tipica di Medicina,
Garganelli,
Miele Vergine Integrale,
Migliaccio di Romagna,
Pecorino del Pastore,
Piadina Romagnola,
Saba dell'Emilia Romagna,
Squacquerone di Romagna
- Prodotti tipici: carni (cacciagione e castrato), dolci (ciambella, casareccia, latte alla portoghese, ravioli, semolino fritto, sfrappole, zuccherini, zuppa inglese), formaggi (caprini, casatella, Castel San Pietro, ricotta), minestre (cappellacci di castagne, cappelletti, lasagne al forno, passatelli, strichetti, tortellini, tortelloni, zuppa imperiale), pane (streghette), salumi (ciccioli, coppa d'estate, coppa di testa, cotechino, salame del contadino, salame campagnolo, salsiccia matta-zambudel, salsiccia casareccia e salsiccia secca).
Personalmente io vi consiglio di provare aziende, ristoranti e osterie che aderiscono all'associazione Strada dei Vini e dei Colli D'Imola, un elenco delle quali potete trovare sul sito dell'associazione stessa, all'indirizzo www.stradaviniesapori.it: in questo modo sarete estremamente sicuri della qualità di quello che comprerete o assaggerete e della disponibilità dei vostri interlocutori.
Sempre sul sito, per chi volesse fermarsi per più giorni, cosa che secondo me sarebbe da fare per riuscire a godere in pieno delle possibilità offerte da questa zona, trovate anche un elenco di strutture ricettive veramente per ogni gusto: si va dagli hotel a 3 o 4 stelle agli agriturismi, fino alle dimore storiche, ideali per passare un weekend romantico.
E perché non coniugare un soggiorno prolungato con una delle innumerevoli fiere, feste e sagre che si tengono nella zona? Ecco un elenco, suddiviso per mese:
- Febbraio: Festa della polenta, Tossignano;
Sagra dei maccheroni, Borgo Tossignano
- Marzo: Sagra del raviolo, Casalfiumanese
- Aprile: Sagra della piè fritta, Fontanelice
- Maggio: Festa del vino, Dozza;
Sagra della Badessa, Ozzano
- Giugno: Naturalmiele (mostra-mercato del miele, di altri prodotti dell'alvere e di prodotti naturali), Castel S. Pietro Terme; Sagra dello struzzo, Castel S. Pietro; Sagra del vino e della ciambella, Castel Guelfo
- Luglio: Odori, Colori e Sapori del Borgo (spettacoli itineranti, arte ed artigianato riscoprendo i vecchi mestieri e i vecchi sapori), Borgo Tossignano; Sagra dell'albicocca, Casalfiumanese; Sagra del tortello, Ozzano
- Agosto: Calici di Stelle, varie sedi; Sagra del porcino, Castel del Rio
- Settembre: Settembre Castellano (eventi enogastronomici, culturali e sportivi), Castel S. Pietro Terme
- Ottobre: Sagra del marrone, Castel del Rio
- Novembre: Baccanale (mostre, mercatini, spettacoli, conferenze, visite guidate, degustazioni, menù a tema, scuole di cucina), Imola; Rassegna internazionale del Sangiovese (degustazioni, wine tasting, conferenze), Imola
Infine non bisogna dimenticare ciò che questo territorio può offrire in termini di bellezze naturalistiche e storiche, eventi culturali e sportivi (su tutti il gran premio di Formula 1 di Imola), sport e relax (per esempio, il golf e le cure termali a Castel S. Pietro Terme). |
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| Bere e mangiar bene |
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Uno degli emblemi di questo percorso è sicuramente l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, che si trova all'interno della Rocca Sforzesca di Dozza. Raggiungerla è semplicissimo: se si proviene da Bologna, seguire la via Emilia (statale 9) in direzione Forlì o prendere l'autostrada A14, uscire a Castel San Pietro, raggiungere la via Emilia e proseguire in direzione Forlì. Raggiunta Toscanella svoltare a destra seguendo le indicazioni per Dozza. Se si proviene invece da Forlì, seguire la via Emilia in direzione Bologna o prendere l'autostrada A14, uscire a Imola, raggiungere la via Emilia e proseguire in direzione Bologna. Giunti a Toscanella, svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Dozza.
All'interno dei sotterranei della rocca Sforzesca potrete seguire un percorso tra i vini dell'Emilia Romagna nella Mostra permanente che, nei suoi mille metri quadrati, espone oltre 200 etichette. Potete trovare, e acquistare a prezzi convenienti, non solo i vini e gli spumanti tipici della nostra regione, ma anche aceto balsamico, distillati e olio extravergine d'oliva. Inoltre il percorso è organizzato in modo tale da mostrare gli abbinamenti con il cibo. La Mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle /13 e dalle 14.30 alle 18.30, il Sabato e i giorni festivi dalle 10 ore 13 e dalle 15 alle 19; è chiusa il lunedì.
Dalle 15 alle 18.30, la domenica pomeriggio, nei locali della Mostra è aperto anche un wine bar dove potrete degustare, aiutati da esperti sommelier, vini e prodotti tipici.
Io vi consiglio anche un appuntamento particolare. Ogni venerdì, dalla 18 alle 22.30, l'Enoteca organizza i cosiddetti pre-dinner: nel bellissimo cortile della rocca potrete passare un bellissimo pre-serata gustando i migliori vini della regione accompagnati da prelibatezze culinarie. |
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