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| Pianta e riassunto del percorso |
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Dove: a casa vostra
Periodo consigliato: la sera della Vigilia di Natale a cena
Aspetti da evidenziare: enogastronomico (menu tradizionale della cena natalizia bolognese), culturale (recupero delle tradizioni)
Consigli pratici: condividere la cena con la famiglia e gli amici e magari replicarla anche in altre occasioni |
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| In breve: il menu |
Portata |
Piatto |
Primi |
Spaghetti o maccheroni al tonno
Taglioline al pesce
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Secondi e contorni
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Anguilla fritta, arrosto oppure in umido
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Dolce |
Certosino di Natale |
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| Focus on |
Certosino o pan speziale
(Ricetta depositata il 23/06/03 dalla delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina)
500 g di cioccolato fondente a pezzi
400 g di farina
300 g di miele
250 g di marmellata di frutta (per es. di prugne) o di mostarda bolognese
200 g di mandorle sgusciate
125 g di frutta candita intera (il classico cedro che trovate in vetrina nelle drogherie, ciliegie rosse, fichi, albicocche e pere rosse)
50 g di pinoli sgusciati
50 g di cacao in polvere
75 g di Marsala
15 g di carbonato di ammoniaca
burro q.b.
cannella
Scaldare il miele in una casseruola sul fuoco e quindi aggiungere metà della frutta candita tagliata a dadini.
Mettere la farina sul tagliere e disporla a fontana; al centro aggiungervi le mandorle, i pinoli, il cacao, la frutta cotta, la cannella, il carbonato di ammoniaca, il marsala e, per ultimo, anche il miele con la frutta candita. Impastare a forma di ciambella su una teglia unta di burro e far riposare per 3 ore circa. Quindi infornare e cuocere per 40 min. a 180° dopo aver guarnito il certosino con le mandorle caramellate e i restanti canditi. Una volta freddo spennellare con miele sciolto.
Il Certosino VA COTTO UN MESE PRIMA DI NATALE E VA CONSERVATO IN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO, ASSOLUTAMENTE NON IN FRIGO. |
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| Descrizione del percorso |
A Bologna la cena della Vigilia di Natale non è appuntamento sentito come in altre parti d'Italia, dove talvolta è addirittura più importante del pranzo natalizio. Questo non significa che non si festeggi ma è sicuramente più difficile individuare un menu tradizionale. Di seguito vi presenterò quindi ciò che si mangia in casa mia; con qualche variazione, ho visto che sono gli stessi piatti che si gustano in molte altre case di Bologna per l'occasione. Spero vi piacciano!!!
Ah, dimenticavo: ovviamente, a parte il dolce, mostrato nel focus on, è tutto a base di pesce!
Primo
Spaghetti/Maccaroni al tonno
Imbiondire metà cipolla, unirvi quindi il tonno sott’olio sgocciolato, infine aggiungere un pochino di concentrato di pomodoro con dell’acqua. QUANDO IL SUGO È COTTO ASSAGGIARE PER DECIDERE SE SALARE.
Cuocere la pasta, scolarla e condire con il sugo.
Taglioline al pesce
Far rosolare il prezzemolo con l’aglio in un tegame e aggiungervi poi il concentrato di pomodoro. Per ultimo vi si unisce il pesce: calamari, gamberetti e seppioline lavati e tagliati. Cuocere per 20 min circa.
Cuocere la pasta, scolarla e condire con il sugo.
Secondi e contorni
Tutte le ricette che presenterò di seguito sono a base di anguilla. Per sei persone servono circa un 2-3 anguille (dipende dalle dimensioni), che vanno pulite eviscerandole e a cui vanno tolte le teste. Infine si devono lavare e tagliare a pezzi.
Anguilla fritta
Per la pastella calcolare per 100 g di farina “00” 1 decilitro di acqua e 1 albume di uovo. La pastella va fatta riposare almeno 1 ora prima di friggere in modo che raggiunga la giusta consistenza. Friggere l’anguilla in olio extra vergine di oliva bollente. A cottura, adagiarla sulla carta per fritti in modo che l’unto in eccesso venga assorbito.
Anguilla arrosto
Va messa nel forno con l’olio e l’alloro.
Anguilla in umido col cardo
2-3
cardi (a seconda delle dimensioni)
1-2 cucchiai di concentrato di pomodoro
olio extravergine di oliva
sale, pepe
spicchio di aglio q. b.
prezzemolo fresco q.b.
Soffriggere il battuto di prezzemolo e aglio, aggiungervi poi il concentrato di pomodoro e un po’ di acqua dei cardi precedentemente cotti, in modo da formare un intingolo alto 2 cm in padella. Una volta rappreso il sugo si aggiungono le anguille. Cuocere per 15 min circa e infine unire i cardi che sono stati strizzati.
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| Viver bene |
Il mercato delle erbe
Via Ugo Bassi
Bologna |
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| Uno dei posti tradizionali in cui i bolognesi vanno a fare la spesa è il mercato delle erbe, nella centralissima via Ugo Bassi. Qui si può trovare ogni genere alimentare, dalla frutta e verdura alla carne e ai prodotti tipici. Una zona è poi interamente dedicata al pesce; qui l'odore è talmente intenso che si viene quasi sopraffatti. A volte mi piace aggirarmi tra le bancarelle, anche senza comprare nulla, immergendomi nell'atmosfera veramente caratteristica di questo mercato. Se dovessi scegliere un posto per rappresentare la bolognesità forse sarebbe proprio questo. |
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