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| Cinghiale |
| Il cinghiale (Sus scrofa spp.) è un mammifero appartenente all’ordine degli Artiodattili ed alla famiglia dei Suidi. Purtroppo a causa dell’ibridazione con il più prolifico maiale e con altre sottospecie di cinghiali provenienti dall’Europa dell’Est, nel nostro Appennino è ormai impossibile parlare di sottospecie autoctona. Presenta corporatura robusta e zampe corte, treno anteriore più sviluppato di quello posteriore, soprattutto nel maschio. Il maschio presenta zanne visibili all’esterno a partire dai 3-4 anni di età. Il mantello è grigio in estate, bruno-nerastro in inverno. I piccoli (o striati) presentano il classico mantello striato a bande longitudinali giallo-brune che dal 5-6° mese di vita lascia il posto ad un mantello rossastro privo di striature che da il nome anche alla classe di età (i rossi). Il cinghiale predilige boschi puri e misti di latifoglie produttrici di frutti (es. ghiande e castagne), con sottobosco abbondante alternati ad aree aperte come prati e coltivi. È un animale onnivoro. Le impronte sono caratterizzate dalla presenza delle due dita principali e dei due speroni ai lati. Sono ben riconoscibili i segni della sua presenza: impronte, trottoi indicativi del suo passaggio, insogli dove effettua i bagni di fango, grattatoi spesso nelle vicinanze degli insogli e grufolate.
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